Il codice a barre non si legge dopo la stampa: tre cause, in ordine

Di · Pubblicato

L’etichetta è uscita. Sembra pulita. Lo scanner allo sportello la rifiuta.

Uno scanner non vede un’immagine: misura la larghezza delle barre e degli spazi rispetto a una specifica. Un codice a barre può sembrare perfetto ed essere illeggibile, ed è per questo che questo problema è così difficile da valutare a occhio. Le cause sono tre, e vanno controllate in un ordine preciso, perché solo una si può verificare gratis.

1. È stato stampato più piccolo di come era stato progettato

La causa di gran lunga più comune, e l’unica che puoi escludere senza toccare la stampante.

Se l’etichetta è arrivata come pagina A4 o Letter ed è stata adattata a un rotolo 4x6, tutto ciò che conteneva si è stampato a circa il 48% della dimensione prevista. Le barre progettate con una larghezza che lo scanner riesce a distinguere ora sono la metà.

Controllalo in pochi secondi:

  1. Apri il PDF originale in Anteprima e premi Cmd+I.
  2. Se la pagina indica 210 x 297 mm o 8,5 x 11 in, la causa è questa.
  3. Misura l’etichetta stampata con un righello. Un’etichetta 4x6 con sopra una pagina rimpicciolita è inconfondibile, una volta che sai cosa cercare.

La soluzione non è un’impostazione di stampa. L’etichetta va ritagliata dalla pagina a grandezza piena invece di esserci compressa dentro: il nostro strumento gratuito nel browser lo fa senza ridimensionare, così il codice a barre mantiene esattamente le dimensioni con cui l’ha disegnato il corriere.

2. La densità di stampa è troppo bassa

Se la misura è giusta, il sospettato successivo è il calore. Una stampante termica scurisce l’etichetta applicando calore, e se è troppo poco produce barre grigie invece che nere, con bordi che sfumano negli spazi.

Uno scanner ha bisogno di un confine netto tra barra e spazio. I bordi sfumati confondono quel confine, e il lettore o non legge o legge male.

Aumenta di due livelli Darkness o Density nelle preferenze della stampante e stampa un’etichetta di prova. Ripeti se serve.

Non andare subito al massimo. Troppo calore è un errore a sé: le barre si espandono negli spazi, gli spazi si restringono, e un codice a barre troppo scuro non si legge esattamente come uno troppo chiaro. C’è una finestra giusta, e avvicinarsi a piccoli passi è meglio che tirare a indovinare da un estremo o dall’altro.

Una stampa sbiadita ha anche altre cause (rotolo vecchio, testina sporca, rotolo montato al contrario), e vale la pena escluderle prima di dare la colpa all’impostazione della densità.

3. Il dithering spezza le barre

Questa è più rara e più disorientante, perché l’etichetta sembra granulosa più che sbagliata.

Il dithering simula le sfumature di grigio spargendo dei punti. È la scelta giusta per le fotografie e quella sbagliata per i codici a barre: applicato a una barra nera piena produce una barra puntinata con il bordo frastagliato, e lo scanner vede una larghezza incoerente.

Dove il driver lo consente, imposta il dithering su nessuno (none) o ordinato (ordered). Guarda da vicino una barra stampata: se è punteggiata invece che piena, la causa è questa, e nessuna regolazione della densità la risolverà.

L’ordine rapido delle prove

  1. Misura l’etichetta. Gratis, immediato, e la risposta più probabile.
  2. Guarda da vicino una barra. Punteggiata significa dithering. Grigia e sfumata significa densità.
  3. Aumenta la densità di due livelli e ristampa.
  4. Stampa l’autotest della stampante se tutte e tre non funzionano: esclude il Mac e ti dice se il problema è la testina di stampa.

Ieri si leggeva e oggi no

Qualcosa è cambiato, e raramente è il file. Il supporto termico sbiadisce con il calore, la luce e il tempo, quindi un rotolo vecchio può stampare in modo accettabile e degradarsi nel giro di pochi giorni. Una testina di stampa che ha raccolto adesivo o polvere lascia sottili righe non stampate attraverso le barre.

Pulisci la testina con alcol isopropilico e un panno che non lascia pelucchi, e prova un rotolo nuovo prima di cambiare qualsiasi impostazione. Entrambe le cose costano meno che fare il debug di un driver che funzionava benissimo.

Domande frequenti

Perché il codice a barre della mia etichetta di spedizione non si legge?

Tre cause, e a occhio sembrano identiche. Il codice a barre è stato stampato più piccolo di come era stato progettato, la densità di stampa è troppo bassa e le barre hanno i bordi sfumati, oppure il dithering ha spezzato le barre in puntini. Misura prima l’etichetta: la misura è l’unica cosa che puoi controllare senza toccare la stampante.

A me il codice a barre sembra perfettamente nitido.

Uno scanner legge la larghezza delle barre e degli spazi, non l’immagine. Un codice a barre ridotto a metà è ancora nitido e comunque illeggibile, perché ora le barre sono più strette di quanto lo scanner riesca a distinguere. Sembrare giusto e leggersi bene sono due prove diverse.

Quale dovrebbe essere la densità di stampa?

Su una stampante termica, da media ad alta, poi regola. Troppo bassa lascia barre grigie dai bordi sfumati; troppo alta le fa espandere negli spazi e li chiude. Cambiala di due livelli alla volta e stampa un’etichetta di prova dopo ogni modifica, invece di saltare al massimo.

Cos’è il dithering e perché conta qui?

Il dithering simula il grigio spargendo dei punti. Va bene per le fotografie e male per i codici a barre, perché trasforma barre piene in barre puntinate con i bordi frastagliati. Dove il driver lo consente, imposta il dithering su nessuno o ordinato.

Salta il ritaglio a mano

LabelPrint misura dove si trova l’etichetta sulla pagina e la stampa a grandezza piena sulla tua stampante termica. Gratis per 5 etichette al giorno, senza account.

Scarica suApp Store

Stampare etichette su macOS